Il papavero è una pianta erbacea annuale originaria della Turchia e diffusa in Europa e in Asia. Comunemente è chiamata anche "rosolaccio" o "papavero dei prati" e si distingue dal papaver somniferum, pianta questa che viene coltivata principalmente per ottenere l'oppio, una droga contenente morfina, papaverina e codeina.
La pianta ha fusto eretto e peloso, di altezza sino a
Il papavero, che cresce nei campi coltivati, in mezzo al grano, lungo le siepi, fiorisce tra giugno e agosto e le sue foglie sono grandi e con il margine seghettato; ha frutti a capsula contenenti piccolissimi semi di colore nero.
Della pianta si utilizzano i petali, i germogli, i semi.
Tra le sue proprietà si ricordano quelle sedative, calmanti della tosse e coadiuvanti nelle bronchiti.
da sempre oggetto di leggende e credenze popolari. La tradizione mitologica tramanda il Papavero come il fiore della consolazione tant'è che si narra che Demetra,
Durante la prima guerra mondiale si usavano infatti i papaveri nel comporre ghirlande celebrative per ricordare i soldati morti per la patria sul campo di battaglia.
I teneri germogli del papavero si possono utilizzare nella preparazione di minestre, nel ripieno delle polpette di carne o, lessati e conditi, come contorno. I semi neri del papavero si usano per arricchire il pane, per preparare insalate e nel ripieno di alcuni dolci al miele. I petali freschi dei fiori servono a colorare di rosso sciroppi e bevande.
"I papaveri", celebre quadro di Claude Monet: il grande impressionista si ispirò spesso a questi fiori per le sue creazioni
Tortore dal collare orientale e tortore selvatiche impiccate al cancello d’ingresso
della prima Riserva Naturale istituita nella Provincia di Livorno
Lo scorso sabato mattina, quattro tortore (3 Tortore dal collare orientale, specie protetta dalla normativa vigente, ed una Tortora) sono state ritrovate uccise e appese al cancello di ingresso della Riserva con due biglietti contenenti scritte ingiuriose nei confronti del direttore e dell’operatore della Riserva.
“Sarebbe semplice definirlo un atto di idiozia, di impotenza e di frustrazione, ma quanto si è presentato alla vista delle Guardie WWF in servizio di vigilanza volontaria sul perimetro della Riserva Naturale Oasi WWF Padule Orti-Bottagone ha fatto pensare immediatamente ad un avvertimento in tipico stile mafioso. Siamo certi che la maggior parte dei cittadini che da tanto tempo seguono e appoggiano il lavoro che stiamo conducendo a tutela dell’area non possono che unirsi a noi nel condannare questo gesto vile” - ha detto Paolo Maria Politi, direttore della Riserva Naturale Oasi WWF Padule Orti-Bottagone.
La Riserva Naturale, che si estende su 126 ettari di zone umide, è Oasi gestita dal WWF Italia su incarico della Provincia di Livorno ed é in parte di proprietà dell’Associazione.
Dalla nascita dell’Oasi nel 1991 il WWF ha sempre cercato di diffondere nell’opinione pubblica i fondamenti che hanno portato alla istituzione di un’area protetta in Val di Cornia, nell’ultima zona umida della bassa provincia di Livorno, oggi riconosciuta in ambito nazionale ed internazionale per i valori naturalistici che conserva e tutela.
In passato sono state dure ed accese le discussioni con i detrattori dell’area protetta, soprattutto in ambito venatorio. Negli anni la percezione positiva dell’Oasi è cresciuta tra gli abitanti di Piombino ed è sensibilmente migliorata anche negli ambienti più sani ed attenti del mondo venatorio, agricolo ed industriale. Ma resta ancora una minuscola componente retriva, negativa e deteriore legata al mondo venatorio che non facilita la gestione tesa a conservare gli habitat ed ad incrementare le specie animali e vegetali selvatici presenti ad Orti-Bottagone.
Dichiara l’Assessore ai Parchi ed Aree Protette della Provincia di Livorno, Anna Maria Marrocco: “ Episodi inqualificabili come questo non devono però costituire ostacolo alla sempre maggiore collaborazione promossa tra la Provincia, le sue aree protette, di cui la Riserva di Orti-Bottagone è un fiore all’occhiello, e l’azione positiva condotta da ambientalisti, agricoltori e la parte migliore del mondo venatorio”.
Le Guardie WWF, dopo il tempestivo sopralluogo effettuato con Polizia Provinciale e Polizia di Stato, hanno denunciato il reato a carico di ignoti.
Il WWF prosegue il lavoro per dare un futuro alla riserva attraverso la conservazione, la tutela ambientale, la ricerca, la didattica, la sensibilizzazione sui temi della biodiversità, dei mutamenti climatici e delle risorse rinnovabili.
WWF Sezione regionale Toscana
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Giro questo appello che mi ha inviato Caterina,
questo cuccioline si trova in mezzo alla strada, tra i troppi pericoli della città e tra la cattiveria delle gente… rischia seriamente la vita!!!!!!!!!
Vi chiedo di fare il possibile, serve uno stallo o un adozione per toglierlo di la…. Stampate locandine, girate l’appello, fate circolare la voce… vi prego non sopravviverà a lungo in quella situazione…
CONTATTATE DIRETTAMENTE CATERINA!!!
Questo cucciolo di circa 8 mesi è stato abbandonato giù alla stazione di Eboli. Purtroppo alla gente da fastidio ed hanno tentato di bruciarlo vivo e come se non bastasse oggi mi hanno minacciata dicendomi che lo avrebbero mandato a cicerale. questo cucciolo ha bisogno di uno stallo urgente. vi prego aiutatemi…
INFO
CATERINA
c.manzione@alice.it
333.7401020
Questo è un bellissimo pensiero, su terra futura (manifestazione tenutasi a Firenze dal 23 al 25 Maggio 2008, scritto da Francesca ( http://checca12.spaces.live.com) e che non potevo non mettere su questo blog, grazie Francesca
RIFLESSIONE SULLA BIODIVERSITA'
Terra Futura mi ha dato l'opportunità di riflettere su un tema importante come
Non tutti forse sanno cosa si intende per Biodiversità, questa parola è ormai entrata a far parte del nostro vocabolario. La sentiamo milioni di volte citata in tv, sui giornali, in qualsiasi intervento riguardante l'ambiente.
Ma cosa si intende per Biodiversità?
Per Biodiversità si intende l'insieme di tutte le forme, animali o vegetali, geneticamente dissimili presenti sulla terra e degli ecosistemi ad essi correlati. Quindi biodiversità implica tutta la variabilità genetica e ecosistemica.
Il diverso in Italia ha sempre contraddistinto un qualcosa di negativo, diversità non ha quasi mai significato nella nostra lingua un qualcosa di positivo, diverso è qualcosa che devia dalla normalità, che non rispecchia gli standard.
In inglese, però, "diverse" significa vario, molteplice; per questo quando si parla di Biodiversità (Biodiversity) non si deve attribuire un significato negativo, ma questa semplice parola va intesa come Biovarietà o Varietà della Vita.
La biodiversità quindi va difesa per salvaguardare le molteplici forme in cui
E' giusto che l'uomo, con la sua pressione sull'ambiente, elimini elementi genetici e, di conseguenza, fenotipici che
Vandana Shiva durante il suo intervento a Terra Futura ha ricordato come
La riscoperta, anche di piante, la cui coltivazione è stata abbandonata per una coltivazione intensiva e monospecifica può essere un passo per mantenere la biodiversità che si sta sempre più perdendo.
La freneticità del mondo di oggi, non lascia spazio al pensiero del Diverso.... ???
Ci si deve ricordare che un ecosistema è regolato da flussi energetici dove ogni organismo che ne faccia parte diventa un tassello fondamentale per la perpetuazione degli altri organismi che compongono la comunità dell'ecosistema. Ci sono organismi che trasformano la materia inorganica in organica per renderla disponibile ai consumatori primari e secondari ecc... e se qualcosa va perso???
E' giusto intaccare una "macchina" perfetta eliminando
Penso che tutti nel nostro piccolo dobbiamo fare qualcosa affinchè la salvaguardia dei pacchetti genetici di ogni organismo sulla terra possano garantirci un futuro biologico dove sia possibile resistere ai possibili cambiamenti. Bisogna ricordarsi prima di tutto che
Francesca